Praticamente è la prima volta che metto una foto ad inizio post.
E quasi potrei prenderci gusto. Si, potrei prenderci gusto a mettere una foto all'inizio dei post, qualcosa di significativo che racchiuda le mie parole, i miei sentieri di altalenanti parole che variano a seconda del mio umore viaggiante, come le parole e le cose che la mia mente partorisce di tanto in tanto.
Vorrei scrivere, scrivere, scrivere, scrivere. Vorrei che la mia mente partorisse sempre parole, pensate e non. Vorrei far uscire tutto, tutti i sentieri di pensieri che seguono le parole in una scia di baci, di carezze, di amore, di testardaggine e di qualsiasi altra cosa che compone una frase.
Voglio far entrare musica in sentieri che si arrotolano come spire e stringono, imprigionando il cuore e la mente. Un tornado di note, di lettere, di vibranti cori ed inni che si innalzano come piante che crescono e fondono alla terra radici. Radici che come in un racconto che ho letto, non si vedono ma si stringono, uno all'altra abbracciandosi, tenendosi strette.
Non sono per i titoli ne per i saluti quindi, boh.