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martedì 11 novembre 2014


Mi piace il suono di certe parole,
ne ascolto l'eco nella testa quando
me le ripeto mentalmente per capirne
il significato.

venerdì 7 novembre 2014

Come petali

Colare come petali dovrebbero, sottili gocce di rugiada che spingono giù un cielo dove il battito agitato irrompe come zoccolo di cavallo e urla, con un miscuglio di bocche aperte, con un miscuglio di mani chiuse, con un miscuglio di mani aperte. Non importa delle nuvole.

giovedì 6 novembre 2014

onde e suoni

Come il mare, la forza.
Come onda, di suono, la forza.
Come il battito di un vulcano,
la terra che pulsa, ingentilisce,
Il modo.
È battito di ciglia, quell'onda.

domenica 2 novembre 2014

Praticamente, boh.


Praticamente è la prima volta che metto una foto ad inizio post.
E quasi potrei prenderci gusto. Si, potrei prenderci gusto a mettere una foto all'inizio dei post, qualcosa di significativo che racchiuda le mie parole, i miei sentieri di altalenanti parole che variano a seconda del mio umore viaggiante, come le parole e le cose che la mia mente partorisce di tanto in tanto.
Vorrei scrivere, scrivere, scrivere, scrivere. Vorrei che la mia mente partorisse sempre parole, pensate e non. Vorrei far uscire tutto, tutti i sentieri di pensieri che seguono le parole in una scia di baci, di carezze, di amore, di testardaggine e di qualsiasi altra cosa che compone una frase.
Voglio far entrare musica in sentieri che si arrotolano come spire e stringono, imprigionando il cuore e la mente. Un tornado di note, di lettere, di vibranti cori ed inni che si innalzano come piante che crescono e fondono alla terra radici. Radici che come in un racconto che ho letto, non si vedono ma si stringono, uno all'altra abbracciandosi, tenendosi strette.
Non sono per i titoli ne per i saluti quindi, boh.

venerdì 31 ottobre 2014

Poesia

Come molla saltellante volo a piè pari dove il cuore poi comanda ad aiutare i miei cari. Sono mente solitaria, affollata dalla gente, una mente autoritaria, di se stessa esigente. Parole volano nell'aria, parole cercano nel petto, accatasto quel difetto, volo ancora offro il cuore.

giovedì 16 ottobre 2014

Mille pezzi sparsi

Parole che camminano sottili fili d'acqua, pestando ruscelli di trasparenti corsi sottili, sottili da aver paura che si rompano in mille pezzi per spargersi come polvere di pianeti divenuti stelle ormai morte per rinascere piccole, in un cielo notte, blu, caldo.

mercoledì 15 ottobre 2014

Scrivere 2

Mi dico sempre che devo scrivere per cacciare fuori le mie emozioni. Frammezzare pensieri tra lo scrivere e l'esprimersi con musica e parole. Parole che escono dalla mia mente affollata, a valanghe, a valanghe. Pensieri. Una marea di pensieri che travolge e travolge. Ed io non ho un boccaglio. O forse si. Vorrei pensare di avere un sacco di boccagli fatti quasi apposta, lasciati li dove aria respira da sola, libera e leggera come parole che vorrei ricordare ed imprimere su foglio. Leggere quasi fossero piume di cielo. E di stelle. Eppure penso e ripenso e poesia non esce. Prendo a pugni parole e me la prendo con me stessa. Vorrei che parole volassero come palloncini per toccare il cuore del mondo. Ed il cuore di chi amo per avvolgerlo di calore. Infinito.

lunedì 13 ottobre 2014

Un luogo che

Voglio abitare in un luogo che, piccolo com'è, mi fa toccare le mie ginocchia ed il mio mento. Voglio che le mie ginocchia ed il mio mento si tocchino. Voglio che i gomiti tocchino le pareti di quel luogo che, meglio di me, sa come fare. Odore di buono, deve avere. Odore di qualcosa non troppo forte, leggero, non troppo leggero però. Giusto. Quel giusto che sa di buono, quel giusto che fa sognare. Quel giusto che aggiusta e ti fa sentire. Profumo. Le guance poi, bagnate di sale e di mare, saprebbero muoversi lentamente, a piccoli scatti in quel piccolo posto che, piccolo com'è, saprebbe sempre cosa fare per accogliere quei miei movimenti che, seppur lievi, esistono. Le gambe poi, racchiuse a crisalide, saprebbero essere come saprei esser io, capelli lunghi sciolti, capelli corti raccolti. Gli occhi e le narici, aperte a quel mio mondo che, per piccolo com'è, saprebbe tacere un silenzio melodioso fatto d'armoniche a bocca e piccoli pifferi dove l'aria uscirebbe a scie leggere di soffi di vento che trascinerebbero sabbia fine, quasi polvere di stelle quelle stelle che, nel piccolo mondo di me, si sarebbero sbriciolate solo per vedermi sorridere ed allungar la mano verso di loro al fine di esser raccolte e tenute un pò, vicino al cuore, accanto al petto nascosto nel mezzo come un sistema solare ed il sole.

martedì 7 ottobre 2014

Saffo

Le stelle intorno alla bella luna
celano il volto luminoso
quando, al suo colmo, più risplende
sopra la terra.

- Saffo
cit. da Wikiquote

domenica 5 ottobre 2014

Scrivere

Fruscianti nelle orecchie come silenziosi battiti di ali di farfalle, i sussurri delle parole che dovrebbero uscire stan nascosti ad aspettare di esser composti su fogli. Ogni tanto ne prendi uno e lo accarezzi, lo ammiri e lo fai tuo. A volte vola via ma poi torna e si fa osservare sussurrando meglio ciò che serve per comporre il verso.

giovedì 7 agosto 2014

Viaggi

Creavo sentieri di menti viaggianti, le mettevo in fila affinché ordinati spargessero i loro pensieri disordinatamente attorno a me. Mi piaceva sfogliargli, giocarci e buttarli in cassetti altrettanto sparsi che poi avrei recuperato solo quando ne avessi avuto voglia. 
Erano le menti, quelle viaggianti, le mie personalità polari e bi non so cosa a confrontarsi e parlare sussurrandosi, di volta in volta, le domande e le sciocchezze che formavano i pensieri. I pensieri. Domande. A chi servivano domande? 

martedì 29 luglio 2014

Sentieri

Arroccati siamo come due pedine sopra una torre dove trecce di
capelli intrecciati e sottili scendono morbidi come seta fino a fini
fili d'erba ondeggiante. Ponti, quei capelli, ponti tra un punto alto
nel cielo e la terra calda, muta.

Mani e braccia sollevate, dedicate a un punto che, spinto da quel
vento gentile muove l'erba ed i capelli sottili, color del grano.
Cascanti, pesanti.
Fermi.

domenica 20 luglio 2014

Da qualche parte bisogna pure iniziare

Mi sono sempre domandata come potesse essere scrivere un blog ed eccomi qua. 
Voglia che una persona mi abbia spinto ad aprirne uno, voglia la mia curiosità, mi sono ritrovata a scrivere su una pagina bianca, come il mio nome si, dopo aver armeggiato per tutto il giorno cercando di capire come realmente funzionasse la cosa. 
A cosa serve questo blog? Ancora non ho ben capito ma ho deciso, sempre sotto consiglio, di raccogliere qui le mie cose, i miei scritti e i vari pensieri, ipotetici brevi racconti che schizzano nei meandri della mia mente.
Sono Bianca Palmer e state leggendo il sentiero delle menti viaggianti...
chi di voi non ha mai fatto un sentiero di viaggi mentali?