Mi dico sempre che devo scrivere per cacciare fuori le mie emozioni.
Frammezzare pensieri tra lo scrivere e l'esprimersi con musica e parole. Parole che escono dalla mia mente affollata, a valanghe, a valanghe. Pensieri. Una marea di pensieri che travolge e travolge. Ed io non ho un boccaglio. O forse si. Vorrei pensare di avere un sacco di boccagli fatti quasi apposta, lasciati li dove aria respira da sola, libera e leggera come parole che vorrei ricordare ed imprimere su foglio. Leggere quasi fossero piume di cielo. E di stelle. Eppure penso e ripenso e poesia non esce. Prendo a pugni parole e me la prendo con me stessa. Vorrei che parole volassero come palloncini per toccare il cuore del mondo. Ed il cuore di chi amo per avvolgerlo di calore. Infinito.
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