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venerdì 31 ottobre 2014

Poesia

Come molla saltellante volo a piè pari dove il cuore poi comanda ad aiutare i miei cari. Sono mente solitaria, affollata dalla gente, una mente autoritaria, di se stessa esigente. Parole volano nell'aria, parole cercano nel petto, accatasto quel difetto, volo ancora offro il cuore.

giovedì 16 ottobre 2014

Mille pezzi sparsi

Parole che camminano sottili fili d'acqua, pestando ruscelli di trasparenti corsi sottili, sottili da aver paura che si rompano in mille pezzi per spargersi come polvere di pianeti divenuti stelle ormai morte per rinascere piccole, in un cielo notte, blu, caldo.

mercoledì 15 ottobre 2014

Scrivere 2

Mi dico sempre che devo scrivere per cacciare fuori le mie emozioni. Frammezzare pensieri tra lo scrivere e l'esprimersi con musica e parole. Parole che escono dalla mia mente affollata, a valanghe, a valanghe. Pensieri. Una marea di pensieri che travolge e travolge. Ed io non ho un boccaglio. O forse si. Vorrei pensare di avere un sacco di boccagli fatti quasi apposta, lasciati li dove aria respira da sola, libera e leggera come parole che vorrei ricordare ed imprimere su foglio. Leggere quasi fossero piume di cielo. E di stelle. Eppure penso e ripenso e poesia non esce. Prendo a pugni parole e me la prendo con me stessa. Vorrei che parole volassero come palloncini per toccare il cuore del mondo. Ed il cuore di chi amo per avvolgerlo di calore. Infinito.

lunedì 13 ottobre 2014

Un luogo che

Voglio abitare in un luogo che, piccolo com'è, mi fa toccare le mie ginocchia ed il mio mento. Voglio che le mie ginocchia ed il mio mento si tocchino. Voglio che i gomiti tocchino le pareti di quel luogo che, meglio di me, sa come fare. Odore di buono, deve avere. Odore di qualcosa non troppo forte, leggero, non troppo leggero però. Giusto. Quel giusto che sa di buono, quel giusto che fa sognare. Quel giusto che aggiusta e ti fa sentire. Profumo. Le guance poi, bagnate di sale e di mare, saprebbero muoversi lentamente, a piccoli scatti in quel piccolo posto che, piccolo com'è, saprebbe sempre cosa fare per accogliere quei miei movimenti che, seppur lievi, esistono. Le gambe poi, racchiuse a crisalide, saprebbero essere come saprei esser io, capelli lunghi sciolti, capelli corti raccolti. Gli occhi e le narici, aperte a quel mio mondo che, per piccolo com'è, saprebbe tacere un silenzio melodioso fatto d'armoniche a bocca e piccoli pifferi dove l'aria uscirebbe a scie leggere di soffi di vento che trascinerebbero sabbia fine, quasi polvere di stelle quelle stelle che, nel piccolo mondo di me, si sarebbero sbriciolate solo per vedermi sorridere ed allungar la mano verso di loro al fine di esser raccolte e tenute un pò, vicino al cuore, accanto al petto nascosto nel mezzo come un sistema solare ed il sole.

martedì 7 ottobre 2014

Saffo

Le stelle intorno alla bella luna
celano il volto luminoso
quando, al suo colmo, più risplende
sopra la terra.

- Saffo
cit. da Wikiquote

domenica 5 ottobre 2014

Scrivere

Fruscianti nelle orecchie come silenziosi battiti di ali di farfalle, i sussurri delle parole che dovrebbero uscire stan nascosti ad aspettare di esser composti su fogli. Ogni tanto ne prendi uno e lo accarezzi, lo ammiri e lo fai tuo. A volte vola via ma poi torna e si fa osservare sussurrando meglio ciò che serve per comporre il verso.